Nati per Leggere

Il progetto Nati per Leggere Il progetto Nati per Leggere Il progetto Nati per Leggere

Sono ormai diverse le biblioteche comunali della provincia di Modena che partecipano con i pediatri di libera scelta al progetto Nati per leggere: Carpi, il Sistema Bibliotecario di Castelfranco Emilia, Cavezzo, Concordia, Formigine, Modena, Mirandola, i Sistemi Bibliotecari di Pavullo, Sassuolo, Vignola, Nonantola.

Sabato 19 novembre a Modena ha avuto luogo l'incontro, organizzato dal CeDoc della Provincia di Modena con la collaborazione delle biblioteche comunali di Modena e il sostegno della Federazione Italiana Medici Pediatri, per fare il punto sugli sviluppi del progetto italiano e per far conoscere ai pediatri, ai bibliotecari e ai cittadini interessati, tutte le esperienze realizzate nel territorio della nostra provincia.
Il professor Giancarlo Biasini, presidente del Centro per la salute del bambino di Trieste, ha mostrato la mappa emiliano romagnola e italiana del progetto ideato dai pediatri americani e importato in Italia alla fine degli anni Novanta.

L'idea, semplice ma non banale, di affidare al pediatra di fiducia il compito di suggerire ai genitori di leggere a voce alta ai bambini già a partire dai sei mesi d'età, ha avuto tra l'altro il merito di far incontrare due professioni - i pediatri e i bibliotecari - interessate alla diffusione della lettura trai bambini e gli adulti e, in particolare, tra le madri, alle quali soprattutto si deve l'aumento dei livelli di alfabetizzazione nel passaggio tra le generazioni.

Il dottor Graziano Zucchi, pediatra a Serramazzoni, ha illustrato le iniziative promosse a partire dal 2004 nel territorio del Frignano, grazie alla collaborazione tra la Pediatria di Gruppo "C'era una volta...", il Sistema Bibliotecario del Frignano, i Comuni di Pavullo, Serramazzoni e Lama Mocogno e il distretto di Pavullo - Azienda USL di Modena.
Anche nelle realizzazioni modenesi sono ricorrenti alcune delle azioni pił significative del progetto Nati per leggere: Il dono del libro che nel Sistema di Castelfranco Emilia è contenuto in un grazioso zainetto, la formazione di lettori volontari attraverso l'organizzazione di corsi di lettura ad alta voce condotti da attori professionisti, la realizzazione di bibliografie a stampa e di materiale informativo destinato ai genitori, l'inserimento (è il caso delle biblioteche comunali di Modena) dei Nati per leggere nei progetti per i volontari del Servizio Civile Nazionale.
Dal 26 novembre e fino al 14 gennaio 2006 si svolgerà un nuovo corso di lettura ad alta voce promosso dal Cedoc che, con i sistemi e le biblioteche collabora alla diffusione e al radicamento del progetto nel territorio modenese.